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24 ott 2013

A Luigia mia Madre Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


A Luigia, Mia Madre.

Mamma!
Ti guardo con un dolce e malinconico sguardo.
vedo...
una donna, forte come la corteccia di un faggio
e noto che sei stanca,
invecchiata, bellissima donna…
sei lì che stiri i miei jeans blu
ed io son qui
ad ammirare la tua forza di andare avanti, insieme
pur sapendo di certo che il tempo
prima o poi ci separerà, le nostre vite dividerà.
Hai una lacrima sul viso e una ruga in più di ieri,
c’è del sudore sul tuo viso e un dente in meno
nel tuo sorriso…ma l’amore che mi dai
compensa il vuoto che il tempo prima o poi ci imporrà,
la fine di un inizio aspetterà, ancora un po’, perché noi
dobbiamo ancora, inizierà,
vogliamo ancora, perché noi cerchiamo ancora…
di vivere, stiamo già vivendo
attimo per attimo l’amore di sorridere, di giocare, gioire e amare,
giorno dopo giorno, di sognare, senza sapere o non pensare
che un domani il tempo, il nostro amore spezzerà,
dicendo fine alla nostra età, ma non all’amore…
ma quest’amore, questa vita, questa famiglia
si moltiplicherà, l’amore rimarrà!
Ma è anche vero che prima o poi
tu madre mia ed io dopo di te
finiremo di esistere in questo tempo,
ma non ti preoccupare che un paradiso c’è
e di certo noi ci ritroveremo
per vivere questa vita in amore
con tutto il nostro cuore e senza fine.
Ma non importa, ciò che importa è
che tu anche in un momento malinconico come questo
mi sai amare, ti sai donare,
mamma rispondi a questo per favore
di noi cosa resterà?
Sì ne sono certo di noi resterà l’amore
ora ho capito
vita è amore!
Grazie mamma di avermi dato la vita!
Grazie ancora mamma!
Tuo figlio

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it