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17 ott 2013

Buio All'Adda Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


BUIO ALL’ADDA.

È notte…
non conto le stelle
È buio…non c’è luna…
Piove…
Nuvole grigie stanno calando
Fitte – fitte, piano – piano
Su quest’ospedale.
Poca gente – che va e che viene…
Nessun frastuono, nessun fastidio…
È insolito.
All’improvviso silenzi…
Il vuoto e il buio della notte.
Arriva veloce la solitudine, ma
Lo esorcizzo – con l’aiuto della pioggia.
Mi confondo nell’acqua stagnante di una pozzanghera.
Che non avrà il piacere di vedere il sole.
Io e l’acqua – io e il mio fiume –
Io nell’Adda – io nel fiume della vita
Tuona – mi piace! –
Piove – sto bene!
Un suono – pian piano
Diventa frastuono – un rumore – fastidioso –
di troppo – ingombrante.
È il rumore del suono di un’ambulanza –
Che volgarmente – o – forse per dovere
Ha spaccato – frantumato – disintegrato…
Il mio mondo – la mia visione –
Di un posto tanto atteso – desiderato – visitato.
Ma domani…lo prometto…ritornerò…
O per lo meno – ci proverò –
A camminare…
In quel posto – che io – chiamo casa –
Perché – volta proprio – sotto –
Sì sotto –
Casa mia –
Casa mia…
La mia casa.
Seduto…
Sotto l’ombra del mio salice piangente.




[i] [i] Tutti i Diritti Riservati a Norma e Tutela di Legge a Emanuele Locatelli www.emanuelelocatelliscrittore.it