Pages

29 ott 2013

Cinque Miniti di Silenzio Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


CINQUE minuti DÌ silenzio.

Avete spento la luce nei miei occhiE ora non brillano più… vi prego
Non fermate il pulsare del mio cuore dolente!
Avete distrutto il mio mondo fantastico, il mio paradiso…
E ora non ho più rifugio alla solitaria, malinconica.
Dolorosa nostalgia!
Avete liberato le voci dalla mia mente
E ora in quest’assurda e cruda realtà sono solo!
Avete dato un limite vietando un oltre
Alla mia immaginazione e ora…
Ora faccio fatica anche a sognare!
Sì mi avete aperto gli occhi, liberato la mente.
Ma mi avete anche tagliato le ali costringendomi con la forza.
Se necessaria a stare in terra a osservare, impotente.
Nel mio dolore questo mondo crudo e razionale
Che voi chiamate terra e che io chiamo follia…
Non è possibile che il mondo pur essendo libero
Intelligente ed emotivamente sano
Possa scegliere liberamente senza opporsi di soffrire
Andando lentamente verso una pazza distruzione di massa…
Posso capire che il mondo è cieco, ma non credo che sia spietato…
L’intelletto è una virtù e l’amore c’è e non c’è…
Sembra tutto un enorme spazzatura confusa
Di sentimenti ed emozioni
Di leggi decreti e legislazioni…
Ma perché tutti insieme
Non lasciamo cadere le braccia e con un lungo respiro
In un grosso girotondo rieleggiamo il mondo
Con un solo sindacalista ed elettore, con un sol viandante e pescatore
in modo da essere tutti uniti e tutti uguali
Per andare nelle strade e fra la gente
A raccogliere i rifiuti di millenni e bruciarli in un minuto
Di silenzio nell’inceneritore
Poi alziamo le maniche e diciamo…
Ora tutti uniti e tutti insieme da capo ricominciamo!
Questa è la prima intelligenza ora
Apri il cuore e datti da fare!

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it