13 dic 2013

E' L'era dei Giorni di Fuoco Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore


E' L'ERA DEI GIORNI DI FUOCO.

Sono finito nel dimenticatoio
Come un qualsiasi Poeta Dannato
Sono stato dimenticato.
Ed ecco i gironi di fuoco ..
Salici piangenti, acqua che scorre
Ho dimenticato il mio fiume
Sono immerso nel mare del pianto
Una valle di lacrime
La palude della tristezza
Perché è impossibile vivere in un mondo egoista.
Perché? Dov'è finito l'amore divino promesso e
Che fine ha fatto il senso della ragione?
Non so più che dire
Vorrei solo morire e farla finita lasciare tutto e dire addio.
A questo stupido mondo insensibile egoista
Ma di così non so che fare
Mi sono addirittura rinchiuso in una specie di convento
Mi manca solo di farmi suora
Dov'è l'amore del mondo, questo è un mondo di merda
Io non sono nato per soffrire
Eppure la mia vita fin ora è stato solo questo
Sofferenza, botte e veleni buttati addosso.
Cosa avrò fatto di male per meritarmi questa vita insolente
Avrò forse sbagliato epoca o mancato di rispetto.
A questa vita gentile signora puttana
Eppure dicono che è questa la vita
Ma come si può definire vita una vita che non ha mai vissuto?
Cosa vuol dire vivere?
Vivere è soffrire provare dolore amarezza e tristezza
Vivere è desiderare di morire ogni giorno
Cosa vuol dire vivere?
È l'era dei giorni di fuoco
È l'era di un mondo che fa schifo
Che non sa amare che sa solo chiedere senza nulla offrire
Eppure non era questo che diceva mia madre
Non era questo che sognavo da bambino
E il bello è che questo è solo l'inizio e che io ho solo
Venticinque anni
Spero di finire sotto un camion e di crepare
Se questo è il massimo che la vita ha da offrire.
Perché ti giuro cara vita mia
Che questa specie di cosa che mi trovo addosso
Questa cosa di carne e di ossa e che è stanca di patire dolore
Se e dico se dovesse capitare di soffrire di nuovo.
Si butterà nel rogo di questi giorni di fuoco
Come una stella che si spegne al mattino
Per ritornare a brillare in un cielo migliore  di luce e d'amore.
Ti saluto vita mia senza che sia poesia
Perché oggi la mia vita è solo amarezza
Una rosa al tuo dolce piede di fata
E un bacio al sapore di miele ..
Addio e buona vita Signora mia.
Con affetto il tuo schiavo.

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it


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