10 gen 2014

Le Mie Sorelle Poesia di Emanuele Locatelli Scrittore

Le mie Sorelle.

Ah…le mie sorelle sono un dolce pensiero
un pezzo di me che spesso mi manca nella mia vita.
Sto male quando le vedo abbattute
per i loro inesistenti difetti.
Care sorelle…il tempo è corto e prezioso
Il vostro corpo…senza alcuna distinzione è
meraviglioso- stupendo – inebriante.
Perciò non perdete tempo a cercare la perfezione!
Lo siete già!
Siamo nati insieme…in un unico amore e
subito sboccio quella complicità un po’ strana
così rassicurante…protettiva.
Ora ricordo…quando giocavamo con le barbye!
A pensarci…che ridere!…quanta nostalgia.
Due sorelle – due donne – due angeli.
Debora mi ha cresciuto e Marika accudito…
la direzione…la regina però è sempre stata
la mamma.
Quando soffrivo…
quando non riuscivo più a camminare dal troppo tremare…
quando il dolore m’impediva di sognare…
quando il giorno era uguale alla notte…
Mi avete dato gambe con cui camminare…
braccia forti per lottare…
occhi grandi per sognare…
tanto amore da ricordare e
così ricominciare a camminare…a vivere.
E ora sono qui in un letto d’ospedale
e forse…se il destino contrario mi sarà…
non potrò più camminare…di nuovo.
Ma comunque… in questo dolore…
in questo pensiero fisso…sorrido lo stesso
pensando a noi…
voi siete la mia famiglia – le mie sorelle –
il sostegno della mia vita.
Ma…ora lo so, il tempo passa…vola via come
il gelido freddo invernale che mi oltrepassa i capelli…
in questa strana notte primaverile…
mi rabbrivida prima di mostrarmi…
cosa ne sarà della mia vita domani
quando la mia esistenza cambierà per la terza volta…
Non cedete a questo insulso mondo
mettete in gioco tutte le vostre carte
e se lo ritenete necessario barate pure…
Perché la vita è un gioco e si sa
chi sa giocare bene le proprie carte vince sempre!
Sicuramente queste cose già le sapete
perché voi siete nate…vincitrici!
Ora mi rendo conto che si cresce…
Non sembra ma è così…
Io l’altro ieri ero a scuola con Marika
e facevo i compiti con Debora…e ora!…
Anche voi come me
Di pugnalate nella schiena ne avete prese tante
anche se avete risposto sempre educatamente!
Avete una forte corteccia!
Anche se siete fragili come il cristallo!
Sapete ho scoperto che il futuro è crudo
e che non sempre si accorge di noi!
Sì di noi…
Io ho ancora bisogno di voi…
anche se ho vent’anni!
Voglio parlare, giocare, ridere, conoscervi,
coccolarvi…sempre!
Forse sarò considerato un bambino
ma l’amore fraterno è l’amore
più intenso che ho scoperto
fino ad ora!
La lontananza – la solitudine…
ma cosa faccio senza voi due fra i piedi?
Ma sì che vi voglio bene!
Non piangete leggendomi su queste righe…
abbracciatemi, stringetemi…
è questo che voglio!
Senza di voi…
sono perso – confuso – svasato!
Godetevi le ferie…ve le siete meritate…ma
Tornate presto mie Dark Angel!
Quanto è bello invecchiare con voi!
Vi amo…cosa ci posso fare?
Ora vi saluto perché mi soffoca il
Nodo alla gola…
Ma sappiate che nella mia testa…
non c’è che un pensiero d’amore per voi
e nel mio cuore solo
le vostre parole.                                                  

Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it


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