27 feb 2014

Due ruote speciali poesia di Emanuele Locatelli Scrittore

Due Ruote Speciali.

Com’è diverso il mondo, visto da qui
Gli orizzonti,
Sono troppo bassi
La gente è,
Troppo veloce,
Troppo imbranata,
Troppo alta,
Troppo sbadata,
Meravigliata,
Poco altruista.
Due ruote sole,
Non bastano a far girare il mondo.
Le vie e i sentieri, sono
Troppo stretti, o troppo larghi,
Troppo ripidi e pericolanti.
“se fosse solo questo!!!”.
I pargoli, mi osservano,
Stupiti e meravigliati,
Disgustati- che mal educati.
È un mondo pericoloso la realtà di un inabile…
È un mondo troppo complicato,
Poco razionale, e
Questo mi fa star male.
Mi sembra di girare all’infinito.
A volte queste ruote, corrono,
Più veloci del mondo.
Quanti capogiri,
Quante fermate inaspettate,
Quanti muri innalzati.
Girare- girare- girare-
Faticare, viaggiare,
innervosirsi,
sorridere alla vita,
guardare il pavimento;
sentire dire: “non guardare!”.


Emanuele Locatelli Scrittore www.emanuelelocatelliscrittore.it




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